La tecnica laparoscopica è fortemente richiesta dai Testimoni di Geova

Perché la tecnica chirurgica mini invasiva viene fortemente richiesta anche dai Testimoni di Geova

Uno dei passi della Bibbia a cui fanno riferimento i Testimoni di Geova per giustificare il loro rifiuto del sangue è Atti 15:20, che in parte dice: “Si ordini loro di astenersi […] dal sangue”.
E’ chiaro che i medici si trovano davanti ad una particolare sfida quando i loro pazienti sono Testimoni di Geova. Ci sono chirurghi che spesso hanno rifiutato di prendere in cura i Testimoni perché il loro atteggiamento circa l’uso di componenti del sangue apparentemente “legava le mani al medico”.

Nel 1980 Harvey, nella prefazione ad una serie di articoli sui grossi interventi chirurgici su Testimoni, ammette di essere irritato da credenze che ostacolano il suo lavoro, ma poi aggiunge “…forse dimentichiamo troppo facilmente che la chirurgia è un’arte che dipende dalla tecnica personale dei singoli individui. La tecnica chirurgica è suscettibile di miglioramento.”

L’utilizzo della tecnica laparoscopica, che permette di “entrare” nell’addome del paziente lasciando integra la parete addominale, permette, in mani esperte, di eseguire interventi chirurgici anche in urgenza, limitando di molto le perdite di sangue. La tecnica laparoscopica permette di ridurre il trauma operatorio ed esistono inoltre anche altri vantaggi insiti nell’uso di questa tecnica chirurgica:

  • riduzione delle infezioni delle ferite,
  • riduzione della formazione di aderenze endoaddominali,
  • riduzione dei tempi di ripresa nel periodo postoperatorio (riduzione del dolore, ripresa precoce della autosufficienza, ripresa precoce dell’alimentazione).

Questi vantaggi si ottengono grazie anche all’uso di strumentazioni chirurgiche ad alta tecnologia come il bisturi ad ultrasuoni o le pinze bipolari avanzate e le suturatrici meccaniche che ultimamente sono evolute in elettriche.

E così, anziché considerare il paziente Testimone di Geova un problema, un crescente numero di medici accettando la situazione non più come una sfida ma come una inevitabile conseguenza del progresso tecnologico e della tecnica operatoria si prestano, utilizzando questa tecnica chirurgica, a trattare queste persone nello stesso modo di come già fanno con gli altri. Sono gli standard che si sono evoluti, ed i testimoni di Geova cercano giustamente, come tutti gli altri, il meglio sotto il punto di vista tecnologico, tecnico e perché no “umano”.